Glossario

Sei confuso da termini tecnologici difficili e incomprensibili? Non disperare, non sei il solo. Qui di seguito un piccolo glossario utile a chiarirsi le idee!

  • ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line.
    Accesso digitale a Internet ad alta velocità di trasmissione su doppino telefonico, cioè nell’ultimo miglio della rete telefonica (o rete di accesso), mirate al mercato residenziale e alle piccole-medie aziende previa la stipulazione di un contratto di fornitura con un provider del servizio.
  • BMG (MCR)
    Banda Minima Garantita
  • HDSL
    Diversamente da ADSL, viaggia su doppino dedicato. Pur venendo temporalmente prima di ADSL, è ancora considerata la miglior alternativa alla fibra ottica.
  • CVP
    Il servizio CVP (Canale Virtuale Permanente) è un servizio di trasporto dati a pacchetto ad alta velocità.
  • MPLS
    Multi Protocol Label Switching (MPLS) è una tecnologia per reti IP che permette di instradare flussi di traffico multiprotocollo tra nodo di origine (Ingress Node) e nod
  • SHDSL
    è un tipo di connessione xDSL simmetrica che consente di avere le stesse velocità sia in invio che in ricezione. A differenza dell’HDSL non ha bisogno di una linea dedicata, utilizzando il doppino telefonico preesistente. Per questo non c’è il bisogno di installare una nuova linea dati.
  • VDSL
    è una tecnologia DSL che consente di raggiungere velocità di trasmissione elevate.
  • ASP Application Service Provider.
    Le nuove applicazioni Internet sono diventate abbastanza complesse e costose per le piccole e medie imprese. Application hosting e outsourcing sono i nuovi modelli aziendali che stanno emergendo. I Service Provider sono oggi in grado di fornire applicazioni anche molto complicate alle aziende che lo richiedono, facendo pagare loro un fee mensile di abbonamento. Gli ASP possono scegliere di specializzarsi nelle applicazioni in ambito aziendale, nelle comunicazioni, nella finanza, nelle risorse umane, o nelle applicazioni di e-commerce. Per molte aziende affidarsi ai Service Provider è essenziale per poter avere tutti quei servizi per essere finalmente competitive sul mercato e che non potrebbero permettersi se decidessero di implementarli in modo autonomo ed indipendente, dati i costi molto elevati.
  • ATM Asynchronous Transfert Mode.
    Modalità di trasporto asincrona che trasferisce il traffico multiplo (come voce, video o dati) in cellule di lunghezza fissa di 53 byte (piuttosto che in “pacchetti” di lunghezza variabile come accade nelle tecnologie Ethernet e FDDI). La modalità ATM permette di raggiungere velocità elevate e diventa particolarmente diffusa nelle dorsali di rete a traffico intenso. Le apparecchiature di rete di nuova generazione permettono di supportare le trasmissioni WAN anche in ATM, rendendola interessante anche per grandi organizzazioni geograficamente distribuite.
  • Backbone Detto anche “Dorsale”.
    È la parte della rete che agisce da percorso principale per il traffico (ad esempio, tra sottoreti). Si parla di backbone per la trasmissione dei dati lungo una nazione o un continente.
  • Bps
    Il bps (bit per secondo) è la misura della velocità della trasmissione dei dati calcolata in numero di bit per secondo. I multipli sono Kbps (1.024 bps – migliaia di bit al secondo), Mbps (1.024 Kbps – milioni di bit al secondo) e Gbps (1.024 Gbps – miliardi di bit al secondo).
  • BRI Basic Rate Interface.
    Interfaccia ISDN che comprende due canali B per la trasmissione di voce, video e dati chiamati B-channel, a 64 Kbps) ed un canale D (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.
  • BRIDGE
    Termine inglese utilizzato per indicare un’apparecchiatura che sposta i pacchetti tra i segmenti multipli di una rete utilizzando lo stesso protocollo di comunicazione. Se un pacchetto è destinato ad un utente situato nello stesso segmento di rete del mittente, il bridge mantiene il pacchetto a livello locale. Se il pacchetto è invece destinato ad un altro segmento, il bridge lo passa ad un’altra dorsale di rete. Il bridge opera al livello 2 (Collegamento Dati) del modello OSI.
  • BROADBAND
    Banda larga. Indica la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente si tratta di cavi coassiali. Viene anche chiamata “Wideband”.
  • Commutazione di circuito Circuit Switching.
    In una rete a “commutazione di circuito”, quando una sessione di comunicazione viene aperta, si stabilisce un contatto fra la parte chiamante e quella chiamata. La rete telefonica PSTN, che è di questo tipo, garantisce la qualità del servizio (QoS) dedicando alla conversazione un circuito full-duplex con una larghezza di banda 64 KHz. Tale larghezza di banda rimane inalterata indipendentemente dal fatto che le parti siano in conversazione attiva o in silenzio. Nella tecnologia a “commutazione di circuito” la capacità del canale trasmissivo è interamente dedicata ad un solo tipo di trasmissione. Per questo motivo non possiamo utilizzare questa linea per telefonare e contemporaneamente navigare in Internet. Per fare entrambe le cose dobbiamo avere installata una linea (rete) particolare, ad esempio una linea ISDN o ADSL.
  • Commutazione di pacchetto Packet Switching.
    Tecnologia di trasferimento file su cui si è basato lo sviluppo di Internet. Ogni singolo messaggio viene suddiviso in “pacchetti” di dati dalle dimensioni fisse, con il proprio numero di identificazione, l’indirizzo del mittente e del destinatario. Tutte queste informazioni sono racchiuse nell’header del pacchetto. Il “pacchetto” di dati può così viaggiare nella rete in modo autonomo utilizzando il percorso più rapido per raggiungere la meta (in questo viene “aiutato” dai router). Questa tecnologia permette di usare lo stesso canale di comunicazione per far passare contemporaneamente pacchetti contenenti dati diversi. Una volta arrivati a destinazione, il messaggio è ricomposto nella sua forma originaria. Il “packet switching” è stato elaborato da Paul Baran negli anni ’60.
  • CSMA/CD Carrier Sense Multiple Access Collision Detect.
    Questo protocollo funziona nel seguente modo: quando una stazione vuole trasmettere “ascolta” il cavo. Se il mezzo è occupato la stazione aspetta finché non sarà libero, altrimenti trasmette immediatamente. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente avverrà una collisione che distruggerà i dati trasmessi. In tal caso tutte le stazioni che stavano trasmettendo smetteranno di farlo, e dopo un intervallo di tempo casuale cercheranno di trasmettere di nuovo. Quasi tutte le reti locali con topologia a bus utilizzano il protocollo Ethernet che si basa proprio sul CSMA/CD. Le reti Ethernet utilizzano sia il twisted pair schermato (STP), sia quello non schermato (UTP), il cavo coassiale e la fibra ottica.
  • DSL Digital Subscriber Line.
    Tecnologia di rete che trasmette con larghezza di banda ampia a distanze limitate e attraverso il tradizionale doppino telefonico in rame. Le DSL sono di quattro tipi: ADSL, HDSL, SDSL e VDSL. Ognuna di esse si avvale di due dispositivi specifici (simili ai modem) ai due estremi della trasmissione. Poiché la maggior parte delle tecnologie DSL non utilizza tutta la larghezza di banda disponibile sul doppino, rimane spazio per un canale voce (ad esempio per normali telefonate). Vedere anche ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.
  • DSLAM Digital Subscriber Line Access Multiplexer.
    È un dispositivo che si trova presso il Service Provider ed ha il compito di concentrare le numerose linee degli utenti in un’unica linea ad alta capacità per inoltrare il traffico verso la rete mondiale.
  • FDD Frequency Division Duplexing.
    Tecnica di suddivisione della frequenza. Viene utilizzata da LRE per effettuare simultaneamente e senza interferenze sullo stesso cavo trasmissioni dati e segnalazioni di POTS, ISDN e PBX.
  • FDDI Fiber Distributed Data Interface.
    Tecnologia LAN basata su una rete con topologia ad anello da 100 Mbps che utilizza cavi a fibre ottiche che coprono distanze fino a 2 Km. Generalmente è riservata alle dorsali di rete di grandi organizzazioni.
  • Hop
    Termine che descrive il passaggio di un pacchetto di dati tra due nodi di una rete. Ad esempio il tratto di rete fra un router (o uno switch) e l’altro.
  • IPCC IP Contact Center.
    È una soluzione che permette di usare gli IP Telefoni per ricevere sia chiamate con la tecnica TDM sia chiamate effettuate con voce su IP (VoIP). Gestisce in modo intelligente le chiamate, permettendo di distribuirle in modo automatico, gestisce IP IVR, l’accodamento delle chiamate in attesa di risposta e fare statistiche di vario tipo.
  • ISDN Integrated Services Digital Network.
    Protocollo di comunicazione offerto dalle compagnie telefoniche che permette collegamenti ad alta velocità tra computer e reti geograficamente distribuite. Tramite ISDN i computer possono trasmettere molto più velocemente rispetto alla linea tradizionale ed utilizzare la stessa per più comunicazioni, grazie alla presenza di più canali. Una linea ISDN di solito comprende almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel, a 64 Kbps) a disposizione dell’utente più un canale (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo. Per sfruttare i vantaggi e la velocità della linea ISDN è necessario che ad entrambi gli estremi della linea (quindi sia dal lato del chiamante che del ricevente) ci siano dispositivi appositi (es. router per linee ISDN). Nelle linee ISDN-2, i due canali di trasmissione dati (B-channel) possono essere unificati per ottenere un’unica linea di trasmissione a 128 Kbps.
  • LRE Long Reach Ethernet.
    Tecnologia che permette di estendere l’utilizzo di reti Ethernet su cablaggio in rame a singola copia ad una distanza limite di 5.000 piedi (1.524 metri). Le trasmissioni LRE coesistono sullo stessa copia di cavi con le trasmissioni POTS, PBX e ISDN. La velocità consentita diminuisce all’aumentare della distanza, ed è di 5 Mbps per distanze di 5.000 piedi, 10 Mbps per distanze di 4.000 piedi, 15 Mbps per distanze di 3.500 piedi. Possono essere utilizzati cablaggi di categoria 1, 2 e 3.
  • MxU Multiunit Buildings.
    Questa definizione, che comprende le categorie MDUs (termine riferito agli edifici residenziali ed hotels) e MTUs (termine riferito agli uffici) identifica, unitamente ai campus di vario genere (educazionale, manifatturiero, ospedaliero, ecc.) tutti gli edifici composti da più unità. Essendo in questi edifici spesso già presente un cablaggio di tipo telefonico, la tecnologia LRE diventa molto interessante per rendere disponibili nuovi servizi sul cablaggio esistente.
  • PBX Private Branch Exchange.
    È un sistema telefonico che permette lo scambio di telefonate tra utenti di un’impresa che utilizzano linee interne ma permette anche la gestione di telefonate verso linee esterne. Si tratta del centralino telefonico che utilizza la tecnologia analogica o digitale.
  • POTS Plain Old Telephone Service.
    Le interface comunemente utilizzate dai centralini telefonici per connettersi alle tradizionali linee analogiche.
  • PRI Primary Rate Interface.
    Interfaccia ISDN per l’accesso “primary rate”. Questo tipo di accesso consiste in un singolo canale D a 64 Kbps per i segnali di controllo più 23 (T1) o 30 (E1) canali B per il passaggio di dati o voce. Negli Stati Uniti i canali B sono 23. Questa linea permette di attivare 30 router indipendenti per 30 linee in entrata o uscita, con una singola connessione con un singolo server.
  • QoS Quality of Service – Qualità del Servizio.
    Nasce dall’idea che la velocità di trasmissione e il tasso di errori possono essere misurati, migliorati ed in alcuni casi bisogna garantirne una percentuale. QoS è particolarmente importante quando si trattano comunicazioni che includono video e voce o comunque informazioni di tipo multimediali, poiché questi tipi di dati devono essere gestiti in modo differenziato rispetto ai dati puri.
  • RTC o RTG Rete Telefonica Commutata.
    La normale rete telefonica.
  • SDSL Single-Line Digital Subscriber Line.
    Una delle quattro tecnologie DSL. L’SDSL trasmette con larghezza di banda pari a 1,544 Mbps sia in fase di ricezione che di trasmissione su singolo cavo twisted pair. L’utilizzo di un singolo doppino telefonico limita la copertura di trasmissione a 3048,8 metri. Vedere anche ADSL, HDSL e VDSL.
    Trasmissione Asincrona La trasmissione asincrona di segnali digitali avviene senza che una specifica temporizzazione o clock governi l’intervallo esistente fra ciascuna porzione di dati inviati. I segnali generalmente hanno differenti frequenze e fasi. Nella trasmissione asincrona, ciascun carattere trasmesso, viene di solito rappresentato attraverso 5-8 bit e delimitato da bit di start e di stop per la sincronizzazione della spedizione ed del ricevimento dei dati.
  • Trasmissione Sincrona
    La trasmissione sincrona di segnali digitali avviene attraverso una specifica temporizzazione dei dati nella quale le informazioni di temporizzazione per lo scambio dei dati sono comprese nei dati stessi. I segnali generalmente hanno la stessa frequenza e la stessa fase. La trasmissione sincrona è più veloce di quella asincrona.
  • UMTS Universal Mobile Telecommunications System.
    Il nuovo standard a banda larga basato su una serie di apparecchiature e sulla W-Cdma (Wideband-Code division multiple access) che consentirà ai cellulari della terza generazione di accedere a banche dati on line, partecipare a videoconferenze, seguire programmi TV e radiofonici, ricevere e inviare messaggi audio e video, comprare via Internet, effettuare il trading on line e attivare servizi di home banking direttamente dal telefonino.
  • VoATM Voice over ATM.
    Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete ATM. Quando si spedisce traffico voce su una rete ATM, il traffico viene incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l’encapsulazione AAL5.
  • VoFR Voice over Frame Relay.
    Permette ad un router di trasportare traffico voce (per esempio chiamate telefoniche e fax) utilizzando una rete Frame Relay. Quando si spedisce traffico voce su una rete FR, il traffico viene segmentato e incapsulato per il trasporto sulla rete utilizzato l’encapsulazione FRF.12.
  • XDSL
    Acronimo generico che si riferisce all’intera famiglia delle tecnologie DSL. Vedi ADSL, HDSL, SDSL e VDSL.
  • Carrier Preselection (CPS)
    La Carrier Pre-Selection (CPS) o preselezione dell’operatore è un servizio messo a disposizione dalle moderne centrali telefoniche per semplificare la scelta tra operatori telefonici, garantendo un pieno regime di concorrenza nel quadro della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. L’abbandono del regime di monopolio per i servizi telefonici, infatti, ha creato una distinzione tra operatore di accesso, ovvero colui che installa fisicamente la linea di un utente, e operatori a lunga distanza, che forniscono i servizi di telecomunicazione nazionale o internazionale.
  • CLI (Calling Line IDentifier)
    Il termine CLI, Caller ID o CLID (dall’inglese Calling Line IDentifier), viene utilizzato in telefonia per identificare il numero telefonico dell’utente chiamante. Per poterlo visualizzare, il ricevente deve avere un telefono compatibile CLIP (CLI Present) e una linea telefonica abilitata a ricevere l’informazione.
  • NGN (Next Generation Networks)
    Con la definizione di reti di prossima generazione, in inglese Next Generation Networks (NGN), si intende una vera e propria rivoluzione della modalità di utilizzo delle reti. La sostituzione delle reti tradizionali con le NGN porterà per la prossima generazione conseguenze significative in termini di performance, efficienza ed economicità.
  • FUP
    E’ l’acronimo di Fair Usage Policy e vuol dire che ogni singola SIM non puo’ utilizzare piu’ di 50GB/mese di traffico dati.
  • 2G (second-generation Mobile System)
    Protocolli di seconda generazione che utilizzano la codifica digitale e comprendono GSM, D-AMPS (TDMA) e CDMA. Le reti 2G sono correntemente utilizzate in tutta Europa ed in altre parti del mondo. Questi protocolli supportano un’alta velocità voce e limitate comunicazioni di dati. La tecnologia delle reti 2G offre servizi ausiliari quali dati, fax e SMS. La maggior parte dei protocolli 2G offre diversi livelli di crittografia.
  • 3G (third-generation Mobile System)
    Il servizio wireless di terza generazione è progettato per fornire alte velocità per il servizio dati, accesso continuo ai dati e maggiore capacità per i servizi voce. La tecnologia di reti 3G fornisce il trasferimento sia dei servizi voce sia dati (telefonia, messaggistica) che i dati non vocali (come lo scarico di informazioni Internet, lo scambio di e-mail e la messaggistica istantanea). Le alte velocità dati, misurate in Mbps, sono significativamente superiori a 2G e la tecnologia delle reti 3G permette la visione di video in pieno movimento, l’accesso ad alta velocità ad Internet e la videoconferenza. Gli standard della tecnologia 3G comprendono UMTS, basato su tecnologia WCDMA (i due termini sono spesso usati in modo intercambiabile) e CDMA2000.
  • 4G (4th generation Mobile System)
    Con il termine 4G (acronimo di 4th Generation) si indicano le tecnologie e gli standard di telefonia mobile di quartagenerazione successivi a quelli di terza generazione, che permettono applicazioni multimediali avanzate e collegamenti dati ad alta velocità. L’ITU ha recentemente autorizzato l’utilizzo della denominazione 4G per tecnologie quali LTE e Wimax.
  • Banda Larga (Broadband services)
    Servizi caratterizzati da una velocità di trasmissione pari ad almeno 2 Mbit/s. In base agli standard internazionali, questi servizi si suddividono in due categorie: (i) Servizi interattivi, che includono videotelefono/videoconferenza (sia punto-punto sia multipunto); videomonitoraggio; interconnessione di reti locali; trasferimento di file; CAD; trasferimento di fax ad alta velocità; e-mail con immagini in movimento o documenti condivisi; videotex a banda larga; video on demand; recupero di programmi audio o di immagini fisse e in movimento; e (ii) Servizi a banda larga, quali programmi audio, programmi televisivi (inclusi la TV ad alta definizione e la pay-TV) e l’acquisizione selettiva di documenti.
  • BID
    Prezzo a cui i compratori di un’attività finanziaria sono disposti a chiudere il contratto di compravendita.
  • BIT
    Un bit è una cifra binaria, (in inglese “binary digit”) ovvero uno dei due simboli del sistema numerico binario, tipicamente identificati con le cifre zero (0) e uno (1).
  • Bitstream
    Servizio wholesale di accesso a larga banda consistente nella fornitura di un accesso alla rete XDSL di Telecom Italia più una corrispondente capacità trasmissiva fino alla rete dell’operatore alternativo.
  • Byte
    Un byte è una sequenza di 8 bit. Il termine fu coniato da Werner Buchholz (Ibm) nel 1956. Solitamente un byte rappresenta un singolo carattere (numero, lettera, simbolo). Essendo il byte un’unità molto piccola, più spesso si fa riferimento a multipli come il kilobyte (1024 byte), il megabyte (1.048.576 byte), il gigabyte (1.073.741.824 byte) ecc.
  • Carrier
    Compagnia che rende disponibile fisicamente la rete di telecomunicazioni.
  • Cavo a coppie simmetriche
    È il principale elemento della rete di distribuzione telefonica. È ottenuto unendo insieme gruppi di coppie (una coppia o doppino è costituita da due conduttori cilindrici in rame rivestiti da materiale isolante). I cavi a coppie simmetriche sono in rame e si differenziano per il diametro delle coppie, per il tipo di rivestimento e per la loro potenzialitá ossia per il numero di coppie che contengono. La rete di accesso primaria – che collega la centrale / permutatore con l’armadio ripartilinee, è realizzata di norma con cavi ad alta potenzialitá (400-2400 coppie); la rete di accesso secondaria – che collega l’armadio con il distributore ubicato presso la sede del cliente – è realizzata in genere con cavi a potenzialitá medio-bassa (10-400 coppie).
  • Cella
    L’area territoriale coperta da una singola antenna di una rete di telefonia mobile.
  • Centrali
    Sono gli apparati che compiono lo “smistamento delle chiamate” nella rete telefonica. Sono essenzialmente di due tipi: le centrali locali, a cui sono direttamente collegati (attraverso il doppino di rame) gli utenti finali e le centrali di transito. Le prime includono gli Stadi di Linea (SL) e le Unità di Concentrazione Remota (UCR); le seconde si distinguono in Stadi di Gruppo Urbano (SGU) e nodi BBN (Backbone Nazionale).
  • Cloud Computing
    Con il termine inglese cloud computing si indica un servizio che permette di accedere a risorse hardware e software disponibili su server ubicati altrove, attraverso dispositivi collegati alla rete fissa o alla rete mobile. Il termine “nuvola”lascia intendere che la localizzazione fisica delle risorse assume un’importanza minore rispetto alla possibilità di accedervi ovunque e dovunque il cliente si trovi.
  • Commutazione
    Il termine commutazione indica l’azione di smistamento di flussi di informazioni. Nelle centrali, l’autocommutatore, l’apparato preposto a svolgere lo smistamento delle chiamate, collega e fa transitare “la voce” in entrata da un determinato punto di ingresso verso un determinato punto di uscita.
  • Cogenerazione
    La cogenerazione è la produzione congiunta di energia elettrica (o meccanica) e calore utile a partire dalla stessa fonte primaria. La cogenerazione, utilizzando lo stesso combustibile per due utilizzi differenti, mira a un più efficiente utilizzo dell’energia primaria, con relativi risparmi economici soprattutto nei processi produttivi laddove esista una forte contemporaneità tra prelievi elettrici e prelievi termici.
  • Dial Up
    Con il termine Dial-up si fa riferimento al collegamento ad Internet realizzati attraverso una normale telefonata indirizzata ad un server.
  • Digital Divide (o Digital Inclusion)
    E’ un fenomeno di macroscopica frattura tra una concezione di sviluppo legata alla tecnologia e ai mercati in espansione, e i naturali diritti di ogni Comunità a vivere secondo proprie tradizioni. Non é quindi solo un gap materiale circa la disponibilità di computer e di accesso alle reti, ma anche la necessità di un imperativo rispetto dei valori culturali di ciascun gruppo sociale.Le basi di riferimento per contrastare la “fosse numerique” vanno quindi ridefinite, in quanto essa non esiste solo tra paesi poveri e ricchi, ma attraversa gli stessi paesi avanzati con sacche di esclusione, generazionale e culturale, che condizioneranno il prossimo futuro.La frattura digitale ha già prodotto effetti disequilibranti ovunque: sul sistema di educazione, in crisi sul merito dei dati stessi da trasmettere e ove il gap generazionale è tra i maggiori registrati nel secolo, sui sistemi finanziari alla ricerca di improbabili eldoradi, sui mercati globalizzati in ordine all’offerta ma non ai bisogni, sulla organizzazione del lavoro, parcellizzata in ogni dove, sugli apparati statali, alle prese con le e-governance e le crescenti esigenze dei cittadini, sulle scienze ormai tutte consustanziali a calcolatori quasi onnipotenti, sulle tecnologie lanciate verso traguardi sempre più sostitutivi delle capacità umane, sulle biologie alla soglia della clonazione del gene stesso, sulla medicina, in cui l’automatismo robotico si é spinto dalle analisi agli interventi chirurgici alle protesi animate, sulla comunicazione interagente in modo solipsistico con la volatilità dei dati la cui fruizione richiederebbe esistenze intiere, sul denaro svanito in codici immateriali, per giungere alla prefigurazione di nuove realtà, ove ogni simulazione sostituisce lo stato del nostro degradato ambiente fisico, sociale e spirituale.
    Digital Opportunity Task Force Iniziativa, nata in ambito G8, che ha lo scopo di ridurre il divario digitale, ovvero le profonde disuguaglianze tra i paesi sviluppati e non, nell’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
  • DNS
    Il registro in cui sono contenuti gli indirizzi IP numerici (ad esempio 123.456.789.0) associati agli indirizzi alfanumerici (nome.cognome@dominio.com) comunemente utilizzati per identificare un sito web o un indirizzo di posta elettronica.
  • Doppino
    Il doppino telefonico è l’elemento della rete che collega le singole unità abitative alla centrale telefonica più vicina ed è composto da una coppia di fili di rame.
  • Dsl Network (Digital Subscriber Line Network)
    Rete costruita a partire dalle linee telefoniche esistenti con strumenti a tecnologia DSL che, utilizzando sofisticati meccanismi di modulazione, permettono di impacchettare dati su cavi di rame e così di collegare una stazione telefonica di commutazione con un’abitazione o un ufficio.
  • DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer)
    Linea Digitale di Accesso Multiplata: linea di accesso multipla Telefono/Internet che consente un collegamento ad alta prestazione di velocità alla dorsale Internet attraverso tecniche multiple.
  • EBITDA
    Misura l’utile prima degli interessi, delle imposte, delle tasse, delle componenti straordinarie, delle svalutazioni e degli ammortamenti.
    Ethernet Nome di una famiglia di tecnologie che consente il collegamento di due o più computer in una rete locale (LAN).
  • FTTB (Fiber to the Building)
    Si riferisce all’architettura di rete in cui la fibra ottica si estende fino ai piedi dell’edificio.
  • FTTC (Fiber to the Cabinet)
    Si riferisce all’architettura di rete in cui la fibra ottica si estende fino all’armadio di distribuzione posto sul marciapiede, tipicamente a qualche centinaia di metri di distanza dall’unità abitativa/edificio.
  • FTT HOME, FTTCURB. FTT (Fiber to the …)
    E’ il termine utilizzato per indicare qualsiasi architettura di rete che usa collegamenti in fibra ottica in sostituzione parziale o totale del tradizionale collegamento in rame utilizzato nelle reti di telecomunicazioni. Le diverse soluzioni tecnologiche si differenziano per il punto della rete di distribuzione in cui arriva la connessione in fibra rispetto al cliente finale. Nel caso dell’FTTCurb (Fiber to the Curb) la fibra arriva fino all’apparato (armadio di distribuzione) posto sul marciapiede, da cui partono i collegamenti in rame verso il cliente; nel caso dell’FTTHome (Fiber to the Home), la fibra arriva direttamente fino in casa del cliente.
  • Gateway
    Il gateway (dall’inglese portone, passaggio) è un termine generico con il quale si indica qualsiasi dispositivo che normalmente si trova agli estremi della rete e quindi “regola” e gestisce il traffico in ingresso e in uscita dalla rete medesima.
  • Gbps
    Acronimo di Gigabit o miliardi di bit per secondo
  • GSM (Global System for Communication)
    Architettura standard per le comunicazioni cellulari digitali sviluppata a livello mondiale e operante su banda 900 MHz e 1800 MHz.
  • HSDPA (High Speed Downlink Racket Access) / UMTS Hi Speed (Universal Telecommunications System)
    Evoluzione dell’ UMTS consente connessioni alla larga banda ad una velocità fino a 3,6 Mbps.
  • HSPA
    Famiglia di protocolli per la telefonia mobile che estende e migliora le prestazioni dell’UMTS,aumentandone la velocità di trasmissione dati. Ne fanno parte l’HSDPA e l’HSUPA.
  • Internet
    La rete di dati più conosciuta al mondo. Inizialmente usata dal Dipartimento della Difesa Americana, Internet attualmente costituisce l’interfaccia per reti basate su differenti tecnologie (LANs, WANs, data network….) ma che usano il protocollo TCP/IP.
  • Internet of Things
    In italiano “internet degli oggetti”, è un neologismo che fa riferimento all’applicazione di Internet agli oggetti e ai luoghi concreti per, per esempio, poterli comandare a distanza e farli interagire tra loro. Le sue principali applicazioni sono nella domotica e nella robotica.
  • LAN (Local Area Network)
    E’ una rete informatica che collega tra loro apparati (computer, server) in un’area territoriale limitata (con un’estensione territoriale non superiore a qualche chilometro).
  • LTE (Long Term Evolution)
    Rappresenta la quarta generazione (4G) dei sistemi di telefonia mobile cellulare. Appartiene allo standard 3GPP (Third Generation Partnership Project) e costituisce la più recente evoluzione degli standard GSM/UMTS/HSPA. LTE mette a disposizione una maggiore efficienza spettrale e velocità di trasmissione in download fino a 150 Mbit/s di banda per cella con valori fortemente migliorativi sul tempo di latenza; LTE abilita i servizi che richiedono elevata interattività (ad esempio gaming, videoconferenza). Un ulteriore sviluppo di LTE, denominato “LTE Advanced”, è in via di implementazione e consentirà di raggiungere velocità di trasmissione in download ancora superiori
  • Modem
    Dispositivo utilizzato per la conversionedel segnale da un formato digitale ad un formato analogico e viceversa.
  • NGN, NGA, NGAN
    Acronimo dell’espressione inglese Next Generation Network con la quale si indica l’evoluzione delle reti di telecomunicazioni verso una tipologia di rete integrata unica sulla quale sono veicolate le diverse tipologie di servizi (voce, dati, video). Tipicamente con il termine NGA o NGAN (Next Generation Access Network) si indicano le architetture in cui un tratto della rete di accesso è realizzato in fibra ottica.
  • Roaming
    Servizio che rende possibile ad un utente radiomobile GSM di accedere automaticamente a una rete diversa da quella a cui è abbonato. Il roaming si attiva quando il terminale è utilizzato all’estero (in un Paese aderente alla rete GSM).
  • Router
    Apparato che nelle reti a commutazione di pacchetto gestisce e instrada differenti flussi di dati determinando il percorso che il singolo pacchetto deve effettuare per arrivare a destinazione.
  • SMS (Short Message Service)
    Sono i brevi messaggi di testo che si possono inviare e ricevere sui telefoni cellulari collegati alle reti Gsm. La lunghezza massima dei testi è di 160 caratteri alfanumerici.
  • ULL (Unbundling Local Loop)
    Processo che consente agli operatori telefonici alternativi a Telecom Italia di affittare l’ultimo tratto del doppino telefonico, ossia il cavo di rame che collega la centrale Telecom Italia alla sede dell’utente, staccandolo dagli apparati Telecom e collegandolo ai propri.
  • UMTS (Universal Mobile Telecommunications System)
    E’ lo standard delle comunicazioni mobili di terza generazione. Consiste in un sistema di trasmissione a larga banda in cui i dati viaggiano su una larghezza di banda dell’ordine di 2Mb al secondo garantendo comunicazioni più rapide, qualità migliore e transito di contenuti multimediali.
  • VoIP (Voice Over IP)
    Tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o un’altra rete dedicata che utilizza il protocollo IP, anziché passare attraverso la normale linea di trasmissione telefonica.
  • VPN (Virtual Private Network)
    Acronimo di Virtual Private Network. Rete virtuale privata realizzata utilizzando risorse private e pubbliche di reti su internet o intranet. Il trasferimento dei dati tra i diversi nodi della rete avviene ricorrendo a tecnologie che ne garantiscono la protezione da eventuali intrusioni
    XDSL (Digital Subscriber Line)
    Tecnologia che sfrutta le normali linee telefoniche e racchiude diverse categorie come ADSL Asymmetric DSL, HDSL High-data-rate VDSL, Very high bit rate DSL. Con tale tecnologia il segnale digitale va ad occupare frequenze elevate per cui il tasso di trasferimento dei dati è maggiore.